L’ISEE sintetizza redditi, patrimoni e composizione del nucleo attraverso una formula regolata, ma non coincide con il reddito familiare. Il simulatore permette di comprendere il peso delle singole componenti; l’unico valore utilizzabile per richiedere una prestazione resta quello dell’attestazione INPS ottenuta tramite DSU.
Formula dell’ISEE e significato degli indicatori
Il punto di partenza è l’ISE, formato dall’indicatore della situazione reddituale e dal 20% dell’indicatore della situazione patrimoniale. L’ISEE si ottiene dividendo l’ISE per il parametro della scala di equivalenza del nucleo.
Una famiglia con 30.000 euro di componente reddituale, 50.000 euro di patrimonio rilevante e scala 2,04 ottiene un ISE teorico di 40.000 euro: 30.000 più il 20% di 50.000. Dividendo per 2,04, l’ISEE indicativo è 19.607,84 euro.
- ISE = ISR + 20% dell’ISP
- ISEE = ISE / scala di equivalenza
- Redditi e patrimoni seguono periodi di riferimento diversi
- Franchigie e deduzioni vanno applicate prima della formula
Nucleo familiare e scala di equivalenza
Il nucleo non coincide sempre con le persone presenti nello stato di famiglia. Coniugi con residenze diverse, figli maggiorenni non conviventi, studenti, separazioni e componenti all’estero richiedono l’applicazione delle regole specifiche.
La scala base cresce con i componenti e può ricevere maggiorazioni. Il calcolatore consente di inserire separatamente tali maggiorazioni, evitando di attribuirle automaticamente senza conoscere disabilità, figli e condizioni del nucleo.
Redditi, conti correnti e patrimonio mobiliare
La DSU considera le categorie reddituali e i trattamenti previsti dalla disciplina, sottraendo deduzioni ammesse. Per conti e depositi possono rilevare saldo e giacenza media; rapporti cointestati vanno attribuiti secondo la quota corretta.
Titoli, fondi, partecipazioni e altri strumenti finanziari concorrono al patrimonio mobiliare. Nel simulatore va inserita la componente già determinata dopo le franchigie, perché il loro calcolo dipende dalla struttura del nucleo.
Immobili, abitazione principale e mutuo residuo
Gli immobili sono valorizzati secondo le regole ISEE e non semplicemente al prezzo di mercato. Il debito residuo del mutuo alla data prevista può ridurre il valore patrimoniale nei limiti e con le modalità stabilite.
L’abitazione principale beneficia di una disciplina specifica. Per evitare una falsa precisione, lo strumento richiede il patrimonio immobiliare rilevante e il mutuo detraibile già verificati nella documentazione DSU.
- Controlla rendite e quote di proprietà
- Distingui abitazione principale e altri immobili
- Usa il debito residuo alla data richiesta
- Includi immobili posseduti all’estero quando previsto
ISEE 2026 per prestazioni familiari e altri indicatori
Dal 2026 alcune prestazioni utilizzano l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. ISEE ordinario, minorenni, universitario, sociosanitario e corrente rispondono a esigenze differenti.
Non utilizzare automaticamente la stima ordinaria per Assegno unico, università o prestazioni sociosanitarie. Leggi quale attestazione richiede l’ente e controlla annotazioni, omissioni o difformità prima della domanda.
Errori nella DSU e controlli prima dell’invio
Controlla componenti, rapporti finanziari, immobili, targhe e trattamenti. Un rapporto omesso può produrre un’attestazione con difformità e richiedere rettifica o documentazione integrativa.
Conserva estratti con giacenza media, certificazioni del mutuo, visure e documenti reddituali. Il simulatore serve per capire l’ordine di grandezza, non certifica dati e non comunica alcuna informazione all’INPS.
FAQ
Il risultato è valido per chiedere un bonus?
No. Per una prestazione serve l’attestazione INPS collegata a una DSU valida.
Il saldo del conto è sufficiente?
Non sempre: la disciplina può confrontare saldo e giacenza media e applicare regole specifiche ai trasferimenti patrimoniali.
Posso usare l’ISEE ordinario per l’Assegno unico?
Nel 2026 l’AUU usa l’indicatore previsto per le prestazioni familiari; verifica il valore riportato nell’attestazione.
Fonti e verifiche
Le informazioni sono state confrontate con le seguenti fonti istituzionali. Consulta sempre la versione aggiornata prima di assumere decisioni fiscali o finanziarie.
INPS – Portale unico ISEE e modelli DSU 2026 ↗Normattiva – DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 ↗Il calcolatore e la guida hanno finalità informative. Non costituiscono certificazione, consulenza fiscale, legale o finanziaria. Koncepto non salva i valori inseriti negli strumenti.





