Per capire se il costo di un prestito presenta una possibile criticità non basta confrontare il TAN o il TAEG con una percentuale trovata online. Occorre usare la soglia vigente quando il tasso è stato pattuito, scegliere la categoria omogenea corretta, individuare la classe d’importo e calcolare il TEG con criteri coerenti con quelli della rilevazione ufficiale. Koncepto esegue il confronto numerico e documenta ogni passaggio, senza trasformarlo in una valutazione legale definitiva.
Come funziona la verifica del tasso usurario
La legge n. 108/1996 prevede tassi soglia diversi per categorie di credito e trimestri. Il MEF pubblica in Gazzetta Ufficiale i Tassi Effettivi Globali Medi rilevati dalla Banca d’Italia e le corrispondenti soglie. Per i rapporti successivi al 14 maggio 2011, il limite deriva dal TEGM aumentato di un quarto più quattro punti percentuali; lo scarto rispetto al tasso medio non può comunque superare otto punti.
Il calcolatore usa la data di pattuizione, non la data in cui stai effettuando la verifica. Seleziona quindi il giorno in cui il tasso è stato promesso o convenuto nel contratto. Per le date già presenti nella banca dati, categoria e importo conducono automaticamente alla riga ufficiale.
- Data della pattuizione
- Categoria omogenea dell’operazione
- Classe dell’importo accordato
- TEG costruito con costi pertinenti
- Tasso soglia del decreto trimestrale
Esempio pratico: credito personale stipulato a settembre 2026
Supponiamo di verificare un credito personale da 15.000 euro stipulato il 2 settembre 2026. La tabella valida dal 1° luglio al 30 settembre 2026 indica per il credito personale un TEGM dell’11,68% e una soglia del 18,60%. Se il TEG correttamente determinato è 18,80%, lo scostamento numerico è di 0,20 punti percentuali oltre la soglia.
Questo dato è un segnale da approfondire, non una sentenza. Prima di formulare conclusioni bisogna controllare se il rapporto appartiene davvero al credito personale, se il momento della pattuizione è corretto e se costi, polizze e commissioni sono stati trattati secondo le istruzioni applicabili.
| Voce | Valore | Interpretazione |
|---|---|---|
| Importo accordato | 15.000 € | Determina l’eventuale classe d’importo |
| Data del contratto | 2 settembre 2026 | Seleziona il terzo trimestre 2026 |
| TEGM | 11,68% | Media ufficiale della categoria |
| Tasso soglia | 18,60% | Limite pubblicato nel decreto |
| TEG verificato | 18,80% | Supera la soglia di 0,20 punti |
Quali costi possono incidere sul TEG
Il TEG antiusura considera interessi, commissioni, remunerazioni e spese collegate all’erogazione del credito secondo i criteri delle istruzioni Banca d’Italia; imposte e tasse sono escluse. La qualificazione concreta di una spesa non può però essere decisa soltanto dal suo nome commerciale: bisogna capire funzione, obbligatorietà e collegamento con il credito.
Per i prestiti a rimborso regolare lo strumento offre una ricostruzione finanziaria orientativa a partire dalla somma effettivamente disponibile e dalle uscite mensili. Per aperture di credito, scoperti, factoring, revolving e carte, il costo dipende dagli utilizzi effettivi: in questi casi Koncepto disattiva il modello a rate e richiede un TEG già calcolato con il metodo pertinente.
| Voce | Trattamento orientativo | Documento da verificare |
|---|---|---|
| Interessi corrispettivi | Normalmente rilevanti | Contratto e piano di ammortamento |
| Istruttoria e commissioni | Possono concorrere al costo | SECCI e condizioni economiche |
| Polizza collegata | Dipende da obbligatorietà e funzione | Fascicolo assicurativo e contratto |
| Imposte e tasse | Escluse dal TEGM | Prospetto costi |
| Interessi di mora | Richiedono verifica separata | Clausole sull’inadempimento |
TEG, TAN e TAEG non sono la stessa cosa
Il TAN descrive il tasso nominale degli interessi e non basta per la verifica. Il TAEG è un indicatore di trasparenza pensato per confrontare il costo complessivo delle offerte. Il TEG antiusura segue invece i criteri della legge n. 108/1996 e delle istruzioni di rilevazione: i valori possono essere vicini, ma non devono essere trattati automaticamente come sinonimi.
Se possiedi soltanto il TAEG del SECCI, puoi usarlo per una prima osservazione ma non presentarlo come prova del superamento. La funzione di ricostruzione serve a far emergere incongruenze e a preparare dati ordinati per il professionista.
- TAN: interesse nominale
- TAEG: indicatore di trasparenza e confronto
- TEG: parametro costruito per il confronto antiusura
- Tasso soglia: limite della categoria e del trimestre
Interessi di mora e usura sopravvenuta
Le tabelle TEGM non comprendono gli interessi di mora previsti per il ritardo. I decreti riportano separatamente maggiorazioni medie rilevate a fini conoscitivi. Per questo il calcolatore non somma automaticamente la mora al tasso corrispettivo e non emette un esito unico su clausole che richiedono un’analisi distinta.
La verifica principale deve essere riferita alle condizioni pattuite e alla disciplina applicabile al momento della conclusione. Variazioni successive dei tassi soglia non trasformano automaticamente un tasso originariamente lecito in usurario. Per contestazioni, rate scadute o clausole di mora occorre sottoporre il contratto completo a un professionista.
- Non sommare meccanicamente TAN e mora
- Controlla la clausola applicabile al ritardo
- Distingui pattuizione originaria ed esecuzione del rapporto
- Richiedi una valutazione legale sul caso concreto
Documenti da raccogliere prima di chiedere assistenza
Un risultato ordinato è utile soltanto se può essere ricondotto ai documenti. Conserva contratto, SECCI o PIES, piano di ammortamento, estratti conto, quietanze, polizze e fatture delle commissioni. Annota anche la somma effettivamente ricevuta e le date reali dei pagamenti.
Il report PDF ed Excel di Koncepto fotografa i valori inseriti e la soglia utilizzata. Portalo al tuo avvocato, commercialista o consulente di fiducia insieme agli originali: il professionista potrà verificare classificazione, inclusione dei costi, formula e conseguenze giuridiche.
| Documento | Perché serve |
|---|---|
| Contratto firmato | Identifica data, categoria e clausole |
| SECCI o PIES | Riepiloga tassi, costi e importo totale |
| Piano di ammortamento | Ricostruisce scadenze e quota interessi |
| Estratti conto e quietanze | Documentano i flussi realmente avvenuti |
| Polizze e commissioni | Permettono di valutarne il collegamento al credito |
| Report Koncepto | Ordina ipotesi e confronto preliminare |
FAQ
Se il TAEG supera la soglia c’è sicuramente usura?
Non necessariamente. Il confronto deve utilizzare un TEG costruito secondo criteri omogenei alla categoria ufficiale. Il TAEG può essere un segnale, ma non sostituisce il calcolo antiusura sul contratto concreto.
Quale trimestre devo scegliere?
Quello in cui gli interessi sono stati promessi o convenuti, normalmente collegato alla data di stipula. Non va utilizzata automaticamente la soglia vigente nel giorno in cui esegui il controllo.
Il calcolatore verifica anche gli interessi di mora?
No. La mora non è compresa nei TEGM ordinari e richiede una verifica separata della clausola e della disciplina applicabile.
Posso verificare un contratto precedente al 2026?
Sì, inserendo manualmente TEGM e soglia della categoria e del trimestre ufficiali. La banca dati automatica iniziale copre i primi tre trimestri del 2026.
Il risultato può essere usato in tribunale?
Il report è informativo e non è una perizia. Una contestazione richiede il controllo del contratto e un’elaborazione svolta o validata da un professionista qualificato.
Fonti e verifiche
Le informazioni sono state confrontate con le seguenti fonti istituzionali. Consulta sempre la versione aggiornata prima di assumere decisioni fiscali o finanziarie.
Gazzetta Ufficiale – decreto MEF 23 dicembre 2025 e soglie gennaio-marzo ↗Gazzetta Ufficiale – decreto MEF 23 giugno 2026 e soglie luglio-settembre ↗Gazzetta Ufficiale – decreto MEF 27 marzo 2026 e soglie aprile-giugno ↗Banca d’Italia – TEGM, serie storiche e metodo della soglia ↗Banca d’Italia – istruzioni per la rilevazione dei TEGM ↗Normattiva – legge 7 marzo 1996, n. 108 ↗Il calcolatore e la guida hanno finalità informative. Non costituiscono certificazione, consulenza fiscale, legale o finanziaria. Koncepto non salva i valori inseriti negli strumenti.





