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Rottamazione-quinquies: seconda rata entro il 30 settembre 2026, quando si decade

Seconda rata della Rottamazione-quinquies entro il 30 settembre 2026: regole sulla decadenza, tolleranza, bollettini e pagamenti.

Redazione Koncepto · a cura di Ilie ManeschiAggiornato il 28 settembre 20267 minuti di lettura
Calendario del 30 settembre 2026, calcolatrice e documenti della Rottamazione-quinquies
Immagine editoriale originale realizzata per Koncepto.

Mercoledì 30 settembre 2026 scade la seconda rata della Rottamazione-quinquies nazionale. La scadenza riguarda chi ha scelto il pagamento rateale e ha ricevuto dall'Agenzia delle entrate-Riscossione la Comunicazione delle somme dovute. Il punto decisivo è non confondere questa rata intermedia con la rata unica o con l'ultima rata: la tolleranza di cinque giorni e le regole di decadenza non funzionano allo stesso modo.

Chi deve pagare entro il 30 settembre 2026

La scadenza interessa i contribuenti ammessi alla definizione agevolata nazionale che hanno scelto il piano rateale. Importo, numero della rata e codice di pagamento sono riportati nella Comunicazione delle somme dovute inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione.

Prima di versare, confronta il modulo con la tua Comunicazione: un importo ricostruito autonomamente o un bollettino riferito a un'altra rata può non estinguere correttamente la scadenza. Chi ha già saldato in unica soluzione non deve effettuare questo pagamento.

  • Controlla che il modulo riporti la seconda rata
  • Verifica importo, codice fiscale e riferimenti della pratica
  • Conserva la ricevuta del canale utilizzato
  • Non attendere l'ultimo momento se paghi tramite un intermediario

Quando si decade dalla Rottamazione-quinquies

Per i piani rateali la definizione perde efficacia quando risultano omesse o insufficienti due rate, anche non consecutive. Una singola rata intermedia non pagata integralmente non produce da sola la decadenza immediata, ma resta un'inadempienza: una seconda omissione o insufficienza fa perdere i benefici.

Per la rata unica e per l'ultima rata del piano vale una regola specifica: il pagamento oltre il termine, oltre alla tolleranza prevista di cinque giorni, determina l'inefficacia della definizione. Le somme già versate restano acconti sul debito residuo e la riscossione riprende secondo la disciplina applicabile.

Effetti indicativi delle diverse situazioni di pagamento
SituazioneEffetto sulla definizioneCosa fare
Seconda rata pagata integralmente entro il 30 settembrePiano regolareConservare la ricevuta e controllare la rata successiva
Una sola rata intermedia omessa o insufficienteNon basta da sola alla decadenza, ma resta l'inadempienzaVerificare subito la posizione con AdeR
Due rate omesse o insufficienti, anche non consecutivePerdita di efficacia della definizioneRichiedere il debito residuo aggiornato
Rata unica o ultima rata oltre la tolleranzaPerdita di efficaciaNon applicare automaticamente la regola delle due rate

I cinque giorni di tolleranza: quando si applicano

La tolleranza di cinque giorni non va usata come proroga generale di ogni scadenza del piano. La disciplina ufficiale la collega al pagamento in unica soluzione e all'ultima rata. La rata del 30 settembre è normalmente una rata intermedia e va quindi pagata entro la data indicata nel modulo.

Se il tuo piano ha una struttura particolare e il 30 settembre coincide con l'ultima rata, verifica la Comunicazione delle somme dovute e le istruzioni AdeR prima di applicare la tolleranza. Per evitare contestazioni, il comportamento più prudente resta il pagamento entro la scadenza ordinaria.

Come recuperare Comunicazione e moduli di pagamento

Nell'area riservata del sito AdeR è possibile consultare i documenti disponibili per la propria posizione. L'Agenzia mette inoltre a disposizione un servizio per richiedere copia della Comunicazione e dei moduli, secondo le modalità indicate nella pagina ufficiale.

Se vuoi pagare soltanto alcuni carichi compresi nella Comunicazione, il servizio ContiTu consente di rimodulare l'importo e ottenere i moduli relativi ai soli debiti selezionati. I carichi esclusi non mantengono i benefici della definizione agevolata.

Documento o servizio da usare in base alla necessità
NecessitàStrumentoAttenzione
Conoscere importi e scadenzeComunicazione delle somme dovuteÈ il riferimento del piano personale
Recuperare i moduliArea riservata o servizio copia ComunicazioneUsare il modulo della rata corretta
Pagare solo alcuni carichiContiTuGli altri carichi restano fuori dalla definizione
Chiarire una posizione anomalaAssistenza AdeRConservare richiesta e risposta

Dove pagare e quali controlli fare sulla ricevuta

Il modulo indica i canali abilitati, tra cui i servizi online e i prestatori di pagamento aderenti. Il versamento può essere effettuato anche attraverso i canali bancari, postali e gli altri punti autorizzati riportati nelle istruzioni del documento.

Dopo il pagamento controlla data, importo, identificativo dell'operazione e riferimento della rata. Una semplice disposizione non sempre coincide con l'esecuzione: verifica che l'operazione non sia stata respinta e conserva la ricevuta in formato digitale.

Definizione nazionale ed enti locali: due procedure diverse

La rata del 30 settembre riguarda la Rottamazione-quinquies nazionale già richiesta. La definizione degli enti locali è una procedura distinta, adottata soltanto da Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni che hanno deliberato di aderire per le proprie entrate affidate ad AdeR.

Per la procedura locale la domanda è prevista dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026; la presenza dell'ente nell'elenco ufficiale non dimostra da sola che ogni debito locale sia ammesso. Koncepto ha predisposto un motore di ricerca dedicato per verificare l'elenco pubblicato da AdeR.

Rottamazione nazionale e definizione degli enti locali a confronto
ElementoNazionaleEnti locali aderenti
Scadenza qui trattataSeconda rata 30 settembre 2026Domanda dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
AccessoDomanda nazionale già presentataSolo per enti presenti e carichi ammessi
VerificaComunicazione personale AdeRElenco ente + posizione del singolo carico

Checklist finale prima del pagamento

Apri la Comunicazione, identifica la rata esatta e confronta l'importo. Se hai utilizzato ContiTu, usa esclusivamente i nuovi moduli generati dal servizio. Paga con un canale tracciabile e archivia la ricevuta insieme alla Comunicazione.

In presenza di rate precedenti omesse, importi parziali o dubbi sulla decadenza, non basarti su un conteggio generico: la situazione dipende dalla cronologia del tuo piano. Richiedi ad AdeR la verifica della posizione prima della rata successiva.

DOMANDE FREQUENTI

FAQ

La seconda rata può essere pagata entro cinque giorni?

La tolleranza ufficiale riguarda la rata unica e l'ultima rata. Per una seconda rata intermedia il riferimento prudente è il 30 settembre 2026.

Basta saltare una rata per decadere?

Per un piano rateale la perdita di efficacia scatta con due rate omesse o insufficienti, anche non consecutive. Rata unica e ultima rata seguono la regola specifica della tolleranza.

Un pagamento parziale conta come rata pagata?

No: l'insufficiente versamento rientra tra le inadempienze considerate dalla disciplina. Va verificato subito con AdeR.

Dove trovo il bollettino della seconda rata?

Nella Comunicazione delle somme dovute e nei servizi AdeR per consultarne o richiederne una copia.

Posso scegliere quali cartelle pagare?

Il servizio ContiTu permette di selezionare alcuni carichi e ottenere nuovi moduli. Quelli esclusi non beneficiano più della definizione.

La scadenza vale anche per la rottamazione degli enti locali?

No. La procedura locale è distinta e prevede una propria domanda per gli enti aderenti.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Norme citate nella guida

APPROFONDISCI SU KONCEPTO

Guide collegate

Fonti e verifiche

Controllo mirato del 28 settembre 2026: Scadenza nazionale, regole sulle rate omesse o insufficienti, tolleranza per rata unica/finale e distinzione dalla definizione degli enti locali verificati su fonti AdeR. I riferimenti seguenti permettono di approfondire le regole e i dati citati; non costituiscono una certificazione di ogni caso personale. Controlla data e ambito del documento prima di applicarlo.

Agenzia delle entrate-Riscossione – seconda rata del 30 settembre 2026 ↗Agenzia delle entrate-Riscossione – copia Comunicazione e moduli ↗Agenzia delle entrate-Riscossione – servizio ContiTu ↗Gazzetta Ufficiale – disciplina coordinata della Rottamazione-quinquies ↗
Avvertenza

Questa guida ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza assicurativa, legale, fiscale o finanziaria né un’offerta di prodotti. Prima di decidere, verifica le fonti ufficiali e la documentazione applicabile.

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