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Multe Codice della Strada 2026: nuova tabella con 795 sanzioni, cosa potrebbe aumentare e diminuire

Nuova tabella delle multe 2026: 795 casi, 66 aumenti e riduzione complessiva stimata del 7%. Importi, esempi e cosa cambia davvero per gli automobilisti.

Redazione Koncepto · a cura di Ilie ManeschiAggiornato il 4 settembre 202615 minuti di lettura
Automobile e scooter su una strada urbana accanto a una tabella delle sanzioni stradali
Immagine editoriale originale realizzata per Koncepto.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato agli operatori una nuova tabella con 795 ipotesi sanzionatorie per il Codice della Strada. Il dato più importante, però, viene prima degli importi: la tabella è ancora sottoposta a consultazione e non è in vigore. Il MIT indica 66 aumenti, la riduzione di tutte le altre sanzioni e un calo complessivo stimato di circa il 7%. Vediamo che cosa contiene la proposta, quali esempi sono già stati comunicati e quale multa si applica oggi.

La nuova tabella non è ancora entrata in vigore

Il 3 settembre 2026 il MIT ha comunicato di aver trasmesso la tabella aggiornata ai soggetti coinvolti nella consultazione sulla riforma del Codice della Strada. Si tratta quindi di una proposta tecnica al vaglio degli operatori, non di un nuovo tariffario già applicabile sulle strade.

Fino all'approvazione definitiva e alla pubblicazione degli atti necessari continuano a valere le norme e gli importi vigenti al momento della violazione. La distinzione è essenziale: una cifra presente nella proposta non può essere usata oggi per calcolare automaticamente una multa ricevuta.

795 sanzioni: quante aumentano e quante diminuiscono

La tabella comprende 795 casi sanzionatori. Secondo il Ministero, 66 importi aumenterebbero, pari a circa l'8% del totale, mentre tutti gli altri diminuirebbero, in alcuni casi in misura rilevante. L'impatto economico complessivo delle sanzioni scenderebbe di circa il 7%.

Il comunicato segnala inoltre 85 nuove fattispecie, pari all'11% del totale, elaborate anche sulla base delle indicazioni della Polizia locale. Questi numeri non devono essere sommati come categorie necessariamente separate: il documento ufficiale non fornisce nel comunicato una matrice completa delle eventuali sovrapposizioni.

  • 795 casi sanzionatori nella tabella
  • 66 aumenti, circa l'8%
  • Riduzione prevista per gli altri importi
  • Impatto economico complessivo stimato: -7%
  • 85 nuove fattispecie, circa l'11%

Assicurazione obbligatoria: proposta una multa da 1.000 euro

Tra gli esempi comunicati dal MIT c'è la circolazione senza assicurazione obbligatoria: l'importo indicato passerebbe da 866 a 1.000 euro. È uno degli aumenti presentati come risposta alle condotte considerate più pericolose o socialmente rilevanti.

La proposta non modifica il consiglio pratico: prima di circolare bisogna verificare la validità della copertura RC, la targa, l'intestatario e la decorrenza. Se la polizza è scaduta o sospesa, occorre applicare la disciplina vigente e controllare il proprio contratto, senza fare affidamento sul solo promemoria della compagnia.

Manovre, monopattini e sosta sui marciapiedi

Per la violazione delle regole di precedenza durante immissione, inversione o retromarcia, il confronto diffuso dal Ministero indica un passaggio da 42 a 80 euro. Tra gli altri esempi figurano l'accensione di fuochi vicino alla sede stradale, da 250 a 1.000 euro, e alcune condotte che ostacolano i pedoni.

Il MIT indica da 40 a 160 euro sia per i monopattini lasciati in modo da intralciare il passaggio pedonale, sia per i veicoli a due o tre ruote collocati sul marciapiede. Anche questi valori appartengono alla proposta: non vanno presentati come importi già contestabili.

Perché alcune multe scendono e altre salgono

La linea dichiarata dal Ministero è rendere le sanzioni più proporzionate alla gravità della condotta. La riduzione generalizzata non significa quindi che ogni comportamento venga considerato meno grave: gli aumenti si concentrerebbero su violazioni ritenute particolarmente pericolose, come la circolazione senza copertura assicurativa.

Per valutare la riforma servirà leggere la tabella definitiva insieme al testo normativo, verificando importo minimo e massimo, eventuali riduzioni, sanzioni accessorie, recidiva e modalità di accertamento. Il singolo numero, isolato, non descrive sempre tutte le conseguenze della violazione.

Che cosa fare se ricevi una multa nel 2026

Controlla data, luogo, targa, articolo contestato, autorità accertatrice, termini e modalità di pagamento. La regola applicabile è quella vigente per il verbale, non quella contenuta in una proposta ancora in consultazione. Verifica anche se sono previste decurtazione di punti o altre sanzioni accessorie.

Se ritieni che il verbale contenga un errore, conserva atto, busta o ricevuta digitale e ogni prova utile. Prima di pagare o presentare ricorso valuta termini, costi e autorità competente; nei casi dubbi consulta il tuo professionista di fiducia.

  • Non calcolare il verbale con gli importi proposti
  • Verificare l'articolo del Codice contestato
  • Controllare termini di pagamento e ricorso
  • Conservare notifica, ricevute e prove
  • Chiedere assistenza professionale nei casi controversi

Cosa controllare nei prossimi passaggi

La consultazione più ampia sulla riforma era stata avviata dal MIT l'8 agosto 2026 coinvolgendo oltre cento soggetti tra operatori e associazioni. La tabella del 3 settembre rappresenta un passaggio di questo percorso, non il punto finale.

Koncepto aggiornerà questa guida quando saranno disponibili il testo definitivo, la decorrenza e la tabella ufficialmente applicabile. Prima di condividere una cifra sui social o usarla per una decisione, controlla sempre data e stato della fonte: proposta, approvazione e entrata in vigore sono momenti diversi.

ESEMPIO APPLICATO

Esempio pratico: proposta e multa vigente non sono la stessa cosa

Un automobilista legge che la sanzione proposta per la circolazione senza assicurazione salirebbe da 866 a 1.000 euro. Se riceve oggi un verbale, però, non deve sostituire autonomamente l'importo indicato nell'atto con quello della tabella in consultazione: fanno fede la norma applicabile, la data della violazione e il verbale notificato.

La nuova cifra diventerà rilevante soltanto dopo il completamento dell'iter e secondo la decorrenza stabilita dagli atti definitivi. Fino a quel momento è un dato utile per comprendere la direzione della riforma, non per determinare una somma da pagare.

Gli esempi di modifica comunicati dal MIT

Importi riportati nel comunicato del 3 settembre 2026. Sono proposte in consultazione, non nuove tariffe già in vigore.
CondottaImporto di partenzaImporto propostoDifferenza
Circolazione senza assicurazione866 €1.000 €+134 € (+15,5%)
Precedenza in immissione, inversione o retromarcia42 €80 €+38 € (+90,5%)
Fuochi accesi vicino alla sede stradale250 €1.000 €+750 € (+300%)
Monopattino che ostacola i pedoni40 €160 €+120 € (+300%)
Veicolo a due o tre ruote sul marciapiede40 €160 €+120 € (+300%)

I numeri della nuova tabella

Sintesi dei dati diffusi dal Ministero; le categorie non vanno sommate senza la tabella analitica definitiva.
IndicatoreDato MITCome leggerlo
Casi sanzionatori795Dimensione complessiva della tabella
Sanzioni in aumento66 (circa 8%)Aumenti mirati secondo il Ministero
Altre sanzioniIn diminuzioneIl comunicato non elenca qui ogni nuovo importo
Nuove fattispecie85 (circa 11%)Recepite anche indicazioni della Polizia locale
Impatto complessivoCirca -7%Stima economica riferita all'insieme delle sanzioni

Quale importo considerare nelle diverse situazioni

La data e lo stato dell'iter determinano se una cifra è soltanto informativa oppure applicabile.
SituazioneRiferimento correttoCosa fare
Violazione contestata oggiNorma vigente e verbaleControllare articolo, importo e termini
Cifra letta nella nuova tabellaProposta in consultazioneNon usarla come somma già dovuta
Riforma approvata in futuroTesto definitivo e decorrenzaVerificare pubblicazione ufficiale
Verbale ritenuto erratoAtto notificato e proveValutare pagamento o ricorso entro i termini
DOMANDE FREQUENTI

FAQ

La nuova tabella delle multe 2026 è già in vigore?

No. Al 4 settembre 2026 il MIT la presenta come tabella trasmessa agli operatori e ancora sottoposta a consultazione.

Quante sanzioni aumenterebbero?

Il MIT indica 66 aumenti su 795 casi, circa l'8% del totale. Per gli altri importi comunica una riduzione.

La multa per chi circola senza assicurazione è già di 1.000 euro?

No. Il passaggio da 866 a 1.000 euro è uno degli esempi contenuti nella proposta; per un verbale conta la disciplina vigente.

Tutte le multe diminuiranno?

No. La proposta prevede 66 aumenti, mentre le altre sanzioni diminuirebbero. L'impatto complessivo stimato dal MIT è una riduzione di circa il 7%.

Quando sapremo gli importi definitivi?

Dopo la conclusione dell'iter e la pubblicazione degli atti definitivi. Fino ad allora gli importi della tabella vanno descritti come proposte.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Norme citate nella guida

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Fonti e verifiche

Contenuto verificato su fonti istituzionali e aggiornato alla data indicata. Norme, importi e condizioni possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale e i documenti applicabili al tuo caso.

MIT – Nuovo Codice della Strada: inviata agli operatori la nuova tabellaMIT – Consultazione sul nuovo Codice della StradaNormattiva – Codice della Strada vigente
Avvertenza

Questa guida ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza assicurativa, legale, fiscale o finanziaria né un’offerta di prodotti. Prima di decidere, verifica le fonti ufficiali e la documentazione applicabile.

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