Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inviato agli operatori una nuova tabella con 795 ipotesi sanzionatorie per il Codice della Strada. Il dato più importante, però, viene prima degli importi: la tabella è ancora sottoposta a consultazione e non è in vigore. Il MIT indica 66 aumenti, la riduzione di tutte le altre sanzioni e un calo complessivo stimato di circa il 7%. Vediamo che cosa contiene la proposta, quali esempi sono già stati comunicati e quale multa si applica oggi.
La nuova tabella non è ancora entrata in vigore
Il 3 settembre 2026 il MIT ha comunicato di aver trasmesso la tabella aggiornata ai soggetti coinvolti nella consultazione sulla riforma del Codice della Strada. Si tratta quindi di una proposta tecnica al vaglio degli operatori, non di un nuovo tariffario già applicabile sulle strade.
Fino all'approvazione definitiva e alla pubblicazione degli atti necessari continuano a valere le norme e gli importi vigenti al momento della violazione. La distinzione è essenziale: una cifra presente nella proposta non può essere usata oggi per calcolare automaticamente una multa ricevuta.
795 sanzioni: quante aumentano e quante diminuiscono
La tabella comprende 795 casi sanzionatori. Secondo il Ministero, 66 importi aumenterebbero, pari a circa l'8% del totale, mentre tutti gli altri diminuirebbero, in alcuni casi in misura rilevante. L'impatto economico complessivo delle sanzioni scenderebbe di circa il 7%.
Il comunicato segnala inoltre 85 nuove fattispecie, pari all'11% del totale, elaborate anche sulla base delle indicazioni della Polizia locale. Questi numeri non devono essere sommati come categorie necessariamente separate: il documento ufficiale non fornisce nel comunicato una matrice completa delle eventuali sovrapposizioni.
- 795 casi sanzionatori nella tabella
- 66 aumenti, circa l'8%
- Riduzione prevista per gli altri importi
- Impatto economico complessivo stimato: -7%
- 85 nuove fattispecie, circa l'11%
Assicurazione obbligatoria: proposta una multa da 1.000 euro
Tra gli esempi comunicati dal MIT c'è la circolazione senza assicurazione obbligatoria: l'importo indicato passerebbe da 866 a 1.000 euro. È uno degli aumenti presentati come risposta alle condotte considerate più pericolose o socialmente rilevanti.
La proposta non modifica il consiglio pratico: prima di circolare bisogna verificare la validità della copertura RC, la targa, l'intestatario e la decorrenza. Se la polizza è scaduta o sospesa, occorre applicare la disciplina vigente e controllare il proprio contratto, senza fare affidamento sul solo promemoria della compagnia.
Manovre, monopattini e sosta sui marciapiedi
Per la violazione delle regole di precedenza durante immissione, inversione o retromarcia, il confronto diffuso dal Ministero indica un passaggio da 42 a 80 euro. Tra gli altri esempi figurano l'accensione di fuochi vicino alla sede stradale, da 250 a 1.000 euro, e alcune condotte che ostacolano i pedoni.
Il MIT indica da 40 a 160 euro sia per i monopattini lasciati in modo da intralciare il passaggio pedonale, sia per i veicoli a due o tre ruote collocati sul marciapiede. Anche questi valori appartengono alla proposta: non vanno presentati come importi già contestabili.
Perché alcune multe scendono e altre salgono
La linea dichiarata dal Ministero è rendere le sanzioni più proporzionate alla gravità della condotta. La riduzione generalizzata non significa quindi che ogni comportamento venga considerato meno grave: gli aumenti si concentrerebbero su violazioni ritenute particolarmente pericolose, come la circolazione senza copertura assicurativa.
Per valutare la riforma servirà leggere la tabella definitiva insieme al testo normativo, verificando importo minimo e massimo, eventuali riduzioni, sanzioni accessorie, recidiva e modalità di accertamento. Il singolo numero, isolato, non descrive sempre tutte le conseguenze della violazione.
Che cosa fare se ricevi una multa nel 2026
Controlla data, luogo, targa, articolo contestato, autorità accertatrice, termini e modalità di pagamento. La regola applicabile è quella vigente per il verbale, non quella contenuta in una proposta ancora in consultazione. Verifica anche se sono previste decurtazione di punti o altre sanzioni accessorie.
Se ritieni che il verbale contenga un errore, conserva atto, busta o ricevuta digitale e ogni prova utile. Prima di pagare o presentare ricorso valuta termini, costi e autorità competente; nei casi dubbi consulta il tuo professionista di fiducia.
- Non calcolare il verbale con gli importi proposti
- Verificare l'articolo del Codice contestato
- Controllare termini di pagamento e ricorso
- Conservare notifica, ricevute e prove
- Chiedere assistenza professionale nei casi controversi
Cosa controllare nei prossimi passaggi
La consultazione più ampia sulla riforma era stata avviata dal MIT l'8 agosto 2026 coinvolgendo oltre cento soggetti tra operatori e associazioni. La tabella del 3 settembre rappresenta un passaggio di questo percorso, non il punto finale.
Koncepto aggiornerà questa guida quando saranno disponibili il testo definitivo, la decorrenza e la tabella ufficialmente applicabile. Prima di condividere una cifra sui social o usarla per una decisione, controlla sempre data e stato della fonte: proposta, approvazione e entrata in vigore sono momenti diversi.
Esempio pratico: proposta e multa vigente non sono la stessa cosa
Un automobilista legge che la sanzione proposta per la circolazione senza assicurazione salirebbe da 866 a 1.000 euro. Se riceve oggi un verbale, però, non deve sostituire autonomamente l'importo indicato nell'atto con quello della tabella in consultazione: fanno fede la norma applicabile, la data della violazione e il verbale notificato.
La nuova cifra diventerà rilevante soltanto dopo il completamento dell'iter e secondo la decorrenza stabilita dagli atti definitivi. Fino a quel momento è un dato utile per comprendere la direzione della riforma, non per determinare una somma da pagare.
Gli esempi di modifica comunicati dal MIT
| Condotta | Importo di partenza | Importo proposto | Differenza |
|---|---|---|---|
| Circolazione senza assicurazione | 866 € | 1.000 € | +134 € (+15,5%) |
| Precedenza in immissione, inversione o retromarcia | 42 € | 80 € | +38 € (+90,5%) |
| Fuochi accesi vicino alla sede stradale | 250 € | 1.000 € | +750 € (+300%) |
| Monopattino che ostacola i pedoni | 40 € | 160 € | +120 € (+300%) |
| Veicolo a due o tre ruote sul marciapiede | 40 € | 160 € | +120 € (+300%) |
I numeri della nuova tabella
| Indicatore | Dato MIT | Come leggerlo |
|---|---|---|
| Casi sanzionatori | 795 | Dimensione complessiva della tabella |
| Sanzioni in aumento | 66 (circa 8%) | Aumenti mirati secondo il Ministero |
| Altre sanzioni | In diminuzione | Il comunicato non elenca qui ogni nuovo importo |
| Nuove fattispecie | 85 (circa 11%) | Recepite anche indicazioni della Polizia locale |
| Impatto complessivo | Circa -7% | Stima economica riferita all'insieme delle sanzioni |
Quale importo considerare nelle diverse situazioni
| Situazione | Riferimento corretto | Cosa fare |
|---|---|---|
| Violazione contestata oggi | Norma vigente e verbale | Controllare articolo, importo e termini |
| Cifra letta nella nuova tabella | Proposta in consultazione | Non usarla come somma già dovuta |
| Riforma approvata in futuro | Testo definitivo e decorrenza | Verificare pubblicazione ufficiale |
| Verbale ritenuto errato | Atto notificato e prove | Valutare pagamento o ricorso entro i termini |
FAQ
La nuova tabella delle multe 2026 è già in vigore?
No. Al 4 settembre 2026 il MIT la presenta come tabella trasmessa agli operatori e ancora sottoposta a consultazione.
Quante sanzioni aumenterebbero?
Il MIT indica 66 aumenti su 795 casi, circa l'8% del totale. Per gli altri importi comunica una riduzione.
La multa per chi circola senza assicurazione è già di 1.000 euro?
No. Il passaggio da 866 a 1.000 euro è uno degli esempi contenuti nella proposta; per un verbale conta la disciplina vigente.
Tutte le multe diminuiranno?
No. La proposta prevede 66 aumenti, mentre le altre sanzioni diminuirebbero. L'impatto complessivo stimato dal MIT è una riduzione di circa il 7%.
Quando sapremo gli importi definitivi?
Dopo la conclusione dell'iter e la pubblicazione degli atti definitivi. Fino ad allora gli importi della tabella vanno descritti come proposte.
Norme citate nella guida
MIT – tabella delle sanzioni del 3 settembre 2026 ↗
Comunica 795 casi, 66 aumenti, 85 nuove fattispecie e una riduzione complessiva stimata del 7%; la tabella resta al vaglio degli operatori.
Decreto legislativo 285/1992 ↗
È il Codice della Strada da consultare nel testo vigente per verificare la disciplina applicabile.
Fonti e verifiche
Contenuto verificato su fonti istituzionali e aggiornato alla data indicata. Norme, importi e condizioni possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale e i documenti applicabili al tuo caso.
MIT – Nuovo Codice della Strada: inviata agli operatori la nuova tabella ↗MIT – Consultazione sul nuovo Codice della Strada ↗Normattiva – Codice della Strada vigente ↗Questa guida ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza assicurativa, legale, fiscale o finanziaria né un’offerta di prodotti. Prima di decidere, verifica le fonti ufficiali e la documentazione applicabile.





