Il bollo auto è una tassa regionale legata al possesso del veicolo, non all’effettivo utilizzo. Nel 2026 la regola generale per i rinnovi resta il pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza, ma calendario, agevolazioni e primo versamento possono variare per Regione e tipologia di veicolo.
Chi deve pagare il bollo auto nel 2026
È tenuto al pagamento chi risulta proprietario o altro soggetto obbligato nei pubblici registri alla data rilevante: possono rientrare usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, utilizzatore in leasing e utilizzatore di veicolo in locazione a lungo termine, secondo la disciplina applicabile.
Il fermo volontario dell’auto non elimina normalmente la tassa di possesso. Vendita, demolizione, furto, perdita di possesso, esenzione o radiazione producono effetti secondo regole e date precise: è importante che l’evento sia correttamente registrato e documentato.
Scadenze 2026 per il rinnovo
Per il rinnovo si paga di regola entro la fine del mese successivo alla scadenza precedente. Quando l’ultimo giorno cade di sabato o in un festivo, il termine può slittare al primo giorno lavorativo utile secondo le regole applicabili. Il calendario nazionale di riferimento non sostituisce le disposizioni regionali.
Tra le principali date 2026 indicate da ACI figurano: 2 febbraio per scadenza dicembre 2025; 2 marzo per alcune categorie con scadenza gennaio; 1° giugno per vetture oltre 35 kW con scadenza aprile; 30 giugno per determinate categorie con scadenza maggio; 31 agosto per vetture fino a 35 kW e motoveicoli con scadenza luglio; 30 settembre per scadenza agosto; 2 novembre per alcune categorie con scadenza settembre. La scadenza dicembre 2026 porta normalmente al pagamento entro il 1° febbraio 2027.
- Scadenza dicembre 2025: entro 2 febbraio 2026
- Scadenza gennaio 2026: entro 2 marzo 2026 per le categorie previste
- Scadenza aprile 2026: entro 1° giugno 2026
- Scadenza maggio 2026: entro 30 giugno 2026
- Scadenza luglio 2026: entro 31 agosto 2026
- Scadenza agosto 2026: entro 30 settembre 2026
- Scadenza settembre 2026: entro 2 novembre 2026
- Scadenza dicembre 2026: entro 1° febbraio 2027
Prima immatricolazione e differenze regionali
Per un veicolo nuovo il primo bollo deve essere generalmente pagato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione; se l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni, in molte situazioni è ammesso il pagamento nel mese successivo, con decorrenza dal mese di immatricolazione.
Lombardia e Piemonte applicano regole specifiche per il primo pagamento e i rinnovi anniversari; anche Trento e Bolzano presentano particolarità. Poiché la competenza è regionale o provinciale, verifica sempre il portale dell’ente competente o il servizio ACI inserendo regione e targa.
Come si calcola l’importo
Per le autovetture l’importo dipende soprattutto dalla potenza in kW e dalla classe ambientale Euro, con tariffe regionali. Oltre una determinata soglia possono applicarsi importi unitari diversi; riduzioni ed esenzioni per veicoli elettrici, ibridi, storici o destinati a persone con disabilità dipendono dai requisiti e dalla Regione.
Il superbollo è un’addizionale erariale distinta, collegata alla potenza eccedente la soglia prevista e ridotta con l’età del veicolo. Per conoscere il dovuto usa il calcolo ufficiale ACI o regionale: una stima generica basata sui soli kW può non considerare tutti gli elementi.
Dove pagare e quali dati conservare
Il pagamento utilizza il circuito pagoPA attraverso i canali abilitati: servizi ACI, portali regionali, home banking, delegazioni, agenzie di pratiche auto e altri prestatori autorizzati. Commissioni e disponibilità cambiano in base al canale.
Controlla targa, regione, periodo tributario e importo prima di confermare. Conserva la ricevuta con identificativo dell’operazione; se il pagamento non appare subito nelle banche dati, la ricevuta è essenziale per dimostrarlo e chiedere assistenza.
Pagamento tardivo, ravvedimento ed esenzioni
Il ritardo comporta sanzioni e interessi, modulati anche in funzione del tempo trascorso e delle disposizioni applicabili. Il ravvedimento operoso permette in molti casi di regolarizzare spontaneamente prima della contestazione; calcola l’importo su un servizio istituzionale aggiornato o chiedi all’ente competente.
Le esenzioni non sono tutte automatiche. Disabilità, veicoli elettrici o storici, rottamazione e altri casi seguono requisiti documentali, limiti e durate regionali. Non omettere il pagamento sulla base di una regola letta per un’altra Regione.
Esempio pratico di ravvedimento
Su un bollo di 300 euro pagato con 10 giorni di ritardo, la sanzione da ravvedimento veloce è lo 0,08% per giorno: 0,80% complessivo, pari a 2,40 euro, oltre agli interessi legali calcolati giorno per giorno.
Con 40 giorni di ritardo si ricade, secondo la tabella ACI per le violazioni dal 3 settembre 2024, nella misura dell'1,39%: 4,17 euro su 300 euro, oltre agli interessi. Regione e fase dell'accertamento possono incidere: il calcolo definitivo va effettuato sul servizio competente.
Ravvedimento del bollo: sanzioni ridotte
| Pagamento | Sanzione ridotta |
|---|---|
| Entro 15 giorni | 0,08% per ogni giorno di ritardo |
| Dal 16° al 30° giorno | 1,25% |
| Dal 31° al 90° giorno | 1,39% |
| Dopo 90 giorni ed entro un anno | 3,13% |
| Oltre un anno | 3,57%, se il ravvedimento è ancora ammesso |
FAQ
Quando scade il mio bollo nel 2026?
Per un rinnovo, normalmente si paga entro la fine del mese successivo alla scadenza precedente. Verifica targa e Regione sui servizi ACI o regionali perché esistono regole particolari.
Se non uso l’auto devo pagare?
In generale sì, perché è una tassa di possesso. Servono eventi o esenzioni riconosciuti dalla normativa per interrompere l’obbligo.
Bollo e superbollo si pagano insieme?
No. Il superbollo è un’addizionale erariale distinta e viene versato con modalità proprie, normalmente tramite modello F24.
Norme citate nella guida
Articolo 13 del D.Lgs. 472/1997 ↗
Disciplina il ravvedimento operoso.
D.Lgs. 87/2024 ↗
Ha rimodulato le riduzioni applicabili alle violazioni tributarie.
Articolo 7 della legge 99/2009 ↗
Contiene regole generali sulle scadenze della tassa automobilistica.
Fonti e verifiche
I riferimenti seguenti permettono di approfondire le regole e i dati citati; non costituiscono una certificazione di ogni caso personale. Controlla data e ambito del documento prima di applicarlo.
ACI – bollo auto, calcolo e servizi ↗ACI – criteri di calcolo e termini ↗L’Automobile ACI – scadenze bollo auto 2026 ↗Questa guida ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza assicurativa, legale, fiscale o finanziaria né un’offerta di prodotti. Prima di decidere, verifica le fonti ufficiali e la documentazione applicabile.





